venerdì 18 gennaio 2013

VERSO ORIENTE

Penso che questo sia il primo libro che io abbia mai letto di un autore cinese. L'ho comprato grazie ad un articolo apparso su un quotidiano il mese scorso (o forse di più? boh!). Due pagine intere per descrivere Han Han, il fenomeno pop del momento, in attesa dell'uscita del suo nuovo libro. 
Una cosa è sicura però, la parola fenomeno risulta riduttiva se si pensa che questo poco più che trentenne ragazzo cinese, senza una formazione scolastica degna del migliore dei curriculum, è il blogger per eccellenza. E' stato descritto come uno degli uomini più influenti del momento. I numeri lo posizionano sul gradino più alto del podio con  450milioni di contatti all'anno senza contare i 15mila commenti lasciati ogni giorno.
Han Han inizia il suo blog nel 2006 dopo aver già pubblicato dei libri. Poco più tardi, nel 2010, porta alla luce la sua prima rivista che prende il nome di "PARTY", parola che al suo interno porta due significati abbastanza contrastanti e cioè festa e partito ( partito politico ). Qui il suo successo si riconferma fino a quando la censura gli fa chiudere la rivista.
Come rivincita Han Han vanta l'inizio della collaborazione con il New York Times, iniziata nel 2011. Qui è proprio il caso di dire: chiusa una porta, si apre un portone...

Han Han "attacca" la classe politica, facendolo con molta classe, senza aver paura della censura che lo ha già  colpito in passato. Il suo pubblico non lo abbandona e ancora oggi è visto come uno degli uomini più influenti al mondo.


Verso Nord
unonoveottootto
Un giovane trentenne, intraprende un viaggio per andare a raggiungere un suo amico che deve uscire di prigione, dopo aver scontatola sua pena.
Questo sarà un viaggio che Lu Ziye non vedrà solo lui come protagonista. Una notte, in un albergo dove si era fermato per passare la notte, una giovane prostituta bussa alla sua porta. Prima che gli eventi li travolgano, lui scopre che la ragazza è incinta e che il suo nome è Nanà. Con lei inizierà un viaggio che porterà entrambi a fare i conti con il proprio passato e sugli effetti che esso ha causato alle loro vite. Sullo sfondo una Cina intrappolata nei suoi confini, nella corruzione e nella chiusura verso il resto del mondo. Una fotografia grigia quella di Han Han del suo paese, un colore di denuncia, che ancora può far intravedere una speranza nel futuro. I personaggi descritti in questo romanzo hanno subìto una vita crudele, non hanno avuto nessuno che li aiutasse, si sono trovati soli con il fantasma del loro passato che li rincorre. Sarà proprio la solitudine ad avvicinarli sempre di più al termine di questa storia...



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