mercoledì 17 aprile 2013

Recensione: "LUCY" di Cristina Comencini


Ho trovato questo libro tra gli scaffali Feltrinelli di Milano. Era tra le novità di quel momento. Come ben sapete non si parla di molto tempo fa perché l'uscita del libro è stata il 09 gennaio 2013, ma sono riuscito a leggerlo solo durante il fine settimana appena passato. Avevo leggermente tentennato davanti allo scaffale, non sapevo se comprarlo o no. Non certo per l'autrice, mi piace molto la scrittura della Comencini, ma leggendo l'incipit non ne ero rimasto particolarmente colpito. Quando questo succede, solitamente, sviluppo due possibilità: la prima è di posticipare l'acquisto, mentre la seconda è comprare il libro ma ritardare l'inizio della sua lettura. In questo caso avrei dovuto lasciar perdere entrambe le possibilità e leggerlo subito!Qui la discussione del libro con l'autrice stessa.
Veniamo alla storia. Sara, è un'antropologa, ha un marito e due figli. Il suo lavoro, la sua passione,  spesso la porta ad essere molto distante dalla sua famiglia. Una distanza a volte geografica, quindi fisica, ma più spesso mentale. I figli e il marito soffrono a causa di questa situazione e con il tempo arriva il divorzio. I figli crescono e si creano una vita indipendente dai genitori. Franco, questo il nome del marito, trova un'altra donna, Fulvia, dalla quale avrà un bambino di nome Giovanni.

Un giorno Sara sparisce, non com'era solito fare per qualche tempo. Lascia una lettera sulla scrivania, accanto al computer. La lettera è per l'ex marito. Nella lettera, Sara, dice di non parlarne con nessuno se non con l'uomo che lo chiamerà. Franco comincia a ripercorrere la strada vissuta assieme a Sara, il passato, i figli ormai cresciuti, il presente con una nuova famiglia e del suo frutto, Giovanni, un figlio avuto forse in età troppo avanzata. Proprio la nascita di questo figlio fa scattare qualcosa in Sara, infatti, da quel preciso momento il marito nella sua mente è come se fosse morto. Inizia così a presentarsi come vedova, con chiunque lei interagisca. Alex e Matilde, i figli di Sara, cominciano a comunicare in modo più assiduo, chiedendosi che fine abbia fatto la madre. Inizia un dialogo tra i due fatto di telefonate e chiamate skype per potersi vedere. Matilde sente molto la mancanza di un'infanzia incompleta ma, al momento, più rassicurante del presente. Ricerca in una famiglia allargata una certa normalità che comincia a mostrare i primi segni del tempo che passa a causa della mancanza della madre, il vero collante di tutte le loro vite. Un'infanzia sofferta li ha portati "altrove" alla ricerca di quella stabilità che solo la sicurezza di un nucleo familiare stabile può dare. Alex segue le orme della madre, studia  antropologia. Terminati gli studi "scappa" in Canada, lontano da un mondo che l'ha reso instabile. A causa della madre non riesce ad avere una relazione stabile che vada oltre i sei mesi di durata. Matilde, si sposa e non prosegue gli studi, ama Alfredo, suo marito, che sembra conoscerla più di quanto lei creda. A causa della madre non riesce ad avere bambini. Questa madre sembra avere delle colpe gravissime ma l'autrice ci porta a ragionare. Cosa pensa Sara, qual'è la sua vera colpa? E' stata veramente lei a tradire la famiglia? E' stata solo lei ad aver abbandonato la famiglia? Forse anche lei è stata a sua volta abbandonata e i suoi desideri non sono mai stati ascoltati, dando troppo per scontato un ruolo di moglie e madre, che non faceva parte della sua natura. Ancora una volta la bravissima Cristina Comencini ci porta a scoprire la parte dell'animo più nascosta, accompagna il lettore all'interno della mente dei nostri protagonisti, nella vita passata ad incolparsi reciprocamente, fermandosi nel conforto del ruolo della vittima. Una scrittura decisamente unica e coinvolgente. Le parole non vengono mai utilizzate senza un vero motivo, l'autrice assegna loro l'importanza meritata.

Titolo: "Lucy"
Autore: Cristina Comencini
Editore: Feltrinelli, collana "Narratori"
Pagine: 199
Prezzo: Amazon.it, LaFeltrinelli.it e Ibs.it  €12,75 brossura €9,99 e-Book



Sempre di Cristina Comencini, per chi se lo fosse perso, vorrei segnalare un libro uscito nel 2012 che si intitola "Quando La Notte", dal quale hanno poi prodotto la versione cinematografica con Filippo Timi e Claudia Pandolfi. Film che vede la regia dell'autrice stessa del libro. Consiglio: leggete prima il libro e poi guardate il film, trasformerete le parole in immagini. Il film ha pienamente soddisfatto le mie aspettative. Vi sembrerà di vederlo per la seconda volta, anche se sarà la prima! Fidatevi...



Libro
Titolo: "Quando La Notte"
Autore: Cristina Comencini
Editore: Feltrinelli, collana "I Narratori"
Pagine: 203
Prezzo: (ultima ristampa) Amazon.it, LaFeltrinelli.it €6,80 brossura, €5,99 e-Book. Ibs.it (prima stampa)  €13,60 brossura, €9,99 e-Book.


Film: Amazon.it  €6,92, Ibs.it  €14,99, LaFeltrinelli.it €9,99

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