giovedì 2 maggio 2013

Recensione: "GODITI IL PROBLEMA" di Sebastiano Mauri

Martino Sepe proviene da una famiglia benestante quanto eccentrica. Scimmie in casa come animali domestici, strani personaggi che hanno popolato la sua casa sin da piccolo, asili autogestiti dove il maestro più anziano (di appena ventisei anni) indossava una gonna a fiori e lunghe trecce, parenti di vedute aperte e molti viaggi. Vedendola così, la vita di questo ragazzo, sembra senz'altro qualcosa da invidiare, qualcosa che tutti vorremmo aver vissuto, lontano dalla monotonia. Per gran parte della sua adolescenza, Martino, dice e fa tutto quello che si deve fare. Ridere anche quando non è il caso, seguire conversazioni noiosissime fingendosi interessato, avere relazioni con persone delle quali non gliene importa nulla e così via, la lista potrebbe proseguire all'infinito. Una ragazza avuta per molti anni con la quale ha perso e fatto perdere la verginità. L'ansia da prestazione e uno strano sentimento verso il genere femminile cominciano a creargli qualche problema di identità, soffocata solo per non doversi sentire diverso da nessuno.
Martino parte per New York per frequentare una scuola di cinema e, grazie a questa sua esperienza riuscirà pian piano a vedere quello che prima il suo cuore non riusciva a focalizzare bene oltre la folta coltre di nebbia e montagne di bugie che oramai avevano preso il sopravvento su di lui.
Il romanzo inizia con Martino che si sveglia nel letto in compagnia di due perfetti estranei, un uomo e una donna di età non più giovane, in una casa che non si ricorda nemmeno d'aver raggiunto e soprattutto come! Goffe situazioni, molto divertenti che vi faranno sorridere parecchio, inizieranno a susseguirsi durante la sua fuga da quel posto nella speranza di poter raggiungere il suo appartamento a New York. La sua ragazza lo raggiunge dopo un pò di tempo negli USA, in quanto si trasferisce anche lei nella Grande Mela per studiare e vivere con il suo amato. Le cose precipiteranno nel loro rapporto come nella vita di Martino. Nuove esperienze lo attendono ad ogni angolo alla vera scoperta di se stesso e della sua felicità. Un percorso burrascoso e carico di creatività quello di questo autore/artista che riesce a farsi strada nella giungla del mondo del cinema e nella scoperta di se stesso. Martino fa uso di stupefacenti, a volte ne abusa, ma riesce sempre a mantenere un certo self-control che lo fa quasi diventare un "eroe" moderno, si intrattiene in situazioni "amorose" con diverse persone, senza riuscire a trovare quel che da molto tempo stava cercando. Sarà proprio questa sua continua e persistente ricerca a fornirgli l'esperienza sufficiente per consentirgli di essere pronto quando la persona giusta, al momento giusto, si presenterà sullo stesso palcoscenico della sua commedia, quella senza copione, ma recitata a soggetto, giorno per giorno. Un romanzo che vi farà ridere e riflettere ma, cosa più importante, vi farà innamorare del suo protagonista! 
Sebastiano Mauri con questo suo esordio letterario (che molto ha preso spunto dalla sua storia personale) ha decisamente mostrato di essere in grado di trasformare la realtà in racconto, senza perdersi nell'autocensura, creando uno stile unico di scrittura che sono sicuro diventerà il suo marchio di fabbrica per, spero presto, i propri lavori futuri. Un romanzo più volte definito "vero" e questa volta devo dare ragione a chiunque abbia dato questa definizione per primo. "Goditi Il Problema" è l'inizio della scoperta dell'eroe di questo secolo, dei nostri "tempi moderni", che lotta per trovare la felicità e serenità giorno per giorno, senza essere perfetto ma mostrandosi in tutta la sua fragilità, unico elemento che accomuna, che lo vogliate o no, ogni essere umano.


Titolo: "Goditi Il Problema"
Autore: Sebastiano Mauri
Editore: Rizzoli
Pagine: 300
Prezzo: Amazon.it/LaFeltrinelli.it/Ibs.it/inMondadori.it €14,45 rilegato e €11,99 in versione e-Book


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