sabato 7 settembre 2013

RECENSIONE: "A Pochi Passi Da Te" di Roberto Pellico

Ho da pochissimi minuti terminato il libro di Roberto pellico "a pochi passi da te", edito dalla casa editrice 0111 Edizioni (2011). Questo libro, al contrario del suo precedente "ci sono anch'io", che avevo già letto e qui recensito, non è un romanzo ma un insieme di racconti. Racconti che non sono stati scritti, e qui mi posso anche sbagliare, per rimanere isole sperdute nella vastita' di un oceano senza confini ma, fatta qualche eccezione, ognuna si collega alle altre attraverso emozioni e sentimenti comuni ai molti personaggi presenti in quest'opera. Dolore, paura, abbandono, amori che finiscono, persone mai amate, speranza e molto ancora. Roberto Pellico ha, a parer mio, dimostrato una maturita' di linguaggio e di vita, poco comune tra i suoi colleghi esordienti. Attraverso molte delle vicessitudini narrate, ho visto parte del mio passato. Sono riuscito a rivivere quasi le stesse emozioni grazie alla bravura di questo giovane autore. Trovo incredibile la capacita' che abbiamo nel dimenticare certi accadimenti e le relative emozioni che ne sono scaturite. Per questo motivo lo ringrazio.
Nel caso in cui si voglia contare anche il racconto che porta "GRAZIE" come titolo ( i ringraziamenti finali ), troverete 12 storie, vere, di vita, non sempre con un lieto fine. Leggendo queste pagine e riflettendoci un pò, si nota come e quanto un essere umano possa soffrire. Si denota al tempo stesso pero' una forza smisurata nel portare avanti la propria vita che, la maggior parte delle volte, tanto ci mette alla prova quanto poco ci gratifica. Pellico racconta la vita dei suoi personaggi utilizzando un linguaggio comune a tutti, il linguaggio della forza che e' dentro ognuno di noi. A volte questa forza sembra giocare a nascondino ma molte altre, siamo noi a vincere e a stanarla, o forse no, ma l'importante e' non arrendersi mai e continuare a provare.
Le storie narrate ci portano in una dimensione diversa da quelle che solitamente siamo abituati ad esplorare nelle nostre letture. I racconti passano per il dolore dei personaggi. Provate a pensarci, quando leggiamo un romanzo troviamo il piu' delle volte il pre e il post dolore qualsiasi sia la causa a scatenarlo. Qui avremo la posizione privilegiata, se mi passate il termine, di un "macabro" spettatore che spia il privato dolore che la vita ci sbatte in faccia, il piu' delle volte, trovandoci impreparati.
Roberto Pellico attraverso la letteratura espone le problematiche causate dalla disuguaglianza tra le persone. Si parla di adozione tra persone dello stesso sesso, una madre che scopre di amare una donna conosciuta dopo aver divorziato con il marito, trovandosi nella difficolta' di comunicarlo al figlio. Persone ai margini come nel secondo racconto, che ci porta nelle vite di alcune prostitute facendole emergere dal buio che le circonda. Potrete capire la difficolta' nell'amare qualcuno sapendo che la societa' non riconoscera' mai tale amore, ostinandosi ad utilizzare quel vecchio ed obsoleto modo di attribuire l'importanza nella vita di una persona solo attraverso il legame di sangue o di matrimonio concesso a pochi. Consiglio questa lettura a molti, l'autore ha veramente catturato l'essenza vitale dei suoi personaggi in poche righe.

TITOLO: "A pochi passi da te"
AUTORE: Roberto Pellico
CASA EDITRICE: 0111 Edizioni
COLLANA: LaRossa
PAGINE: 122
PREZZO: EURO 8,49 versione eBook su amazon e inMondadori
 

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