mercoledì 9 ottobre 2013

TEL AVIV, ISRAELE & NOVITA' IN LIBRERIA


Dopo piu' di 15 giorni di assenza dalla rete e quindi, di conseguenza, dal mio amato blog, torno per darvi alcuni piccoli aggiornamenti sulle mie attuali e future letture, e anche qualcosina in piu'. Preparatevi perche' si preannuncia un post abbastanza lunghetto, ma vi assicuro non certo noioso. Come vi ho appena detto, sono stato via per qualche giorno, una piccola vacanzina di fine stagione nel luogo che amo piu' di tutti: Tel Aviv. Troppe cose da fare, amici da vedere dopo troppo tempo che mancavo da questa stupenda citta', spiaggia e mare da non deludere e quindi... anche se mi ero rifornito di libri da leggere per il viaggio, alla fine non sono riuscito quasi a finirne uno. Penso che ad ogni modo la cosa mi abbia rigenerato e dato una carica in piu' per tornare ad immergermi nella lettura come solo io voglio e riesco a fare. Non so se vi sia mai capitato ma, leggendo molti libri, uno di seguito all'altro, a volte mi capita di confondere le storie e i suoi personaggi. Chi era chi e dove?
Cosa stava facendo in quel luogo quel tal personaggio? Una sensazione che, pero',  porta ad una duplice conclusione. Un primo pensiero va alla capacita' incredibile della nostra mente di elaborare le molte informazioni che usiamo per carburare e stimolare il nostro cervello, con inaspettati risultati. Avete mai pensato ad unire i vostri personaggi preferiti e le loro storie in un possibile unico racconto? Ecco, se state pensando che sia diventato matto, avete gia' intuito la seconda sensazione che provo dopo tante letture e relativa confusione: il declino! Sto forse iniziando ad impazzire e il mio cervello mischia le situazioni e informazioni che immagazzina giorno per giorno? Gia' a 35 anni? un dubbio che a volte mi spaventa... Concludo questa confessione di fini settembre, constatando che questa breve pausa dalla lettura, comunque sia,  mi ha rigenerato e mi ha permesso di far pace con il cervello :-). Trovare un momento di distacco anche dalla nostre passioni puo' far bene.
Ma ora non voglio pensarci e vorrei ragguagliarvi su alcune cosette. Tel Aviv: qualcuno di voi e' gia' stato in Israele? Non ancora? Cosa aspettate? Io sono oramai anni che frequento il luogo e ogni volta mi ci affeziono sempre piu'. Lo definirei un luogo magico e surreale. Una bellezza paesaggistica decisamente unica, unita alla magia del mediterraneo e ai secoli di storia che circondano l'area. Una cosa che vorrei  tanto fare, sarebbe poter avere il tempo di iniziare un blog su Tel Aviv, e non e' detto che sara' una missione impossibile. Sto solo cercando le idee e capire quale possa essere il modo migliore per iniziare il progetto. Solo per iniziare e darvi qualche spunto per iniziare la conoscenza del luogo e togliervi dalla testa i molti preconcetti attorno a questo paese, che la televisione e il giornalismo non onesto ci lasciano cibare di tanto in tanto, voglio lasciarvi qualche spunto di lettura. I titoli che vi elenchero' qui di seguito sono libri scritti da persone che conoscono il paese e che non hanno interesse di mostrarne il lato migliore o peggiore. Io ve li consiglio vivamente e poi mi piacerebbe sapere cosa ne pensate. In un secondo tempo vi informero' sulla vastissima scelta cinematografica israeliana che si puo' reperire sia online che nei negozi.
Giusto perche' vi ho nominato Tel Aviv, vi consiglio un libro scritto da Elena Loewenthal che porta come titolo non altro che il nome della citta': "Tel Aviv", la citta' che non vuole invecchiare. Edito da Feltrinelli per la collana Traveller, e' uscito nel maggio del 2009. Qui vi riporto quello che e' stato scritto in quarta di copertina: "Quando cento anni fa sessanta famiglie ebraiche che abitavano a Giaffa decisero di trasferirsi qualche chilometro piu' a nord, di Tel Aviv non esisteva ancora nulla, anche se alle spalle di questa sottile striscia di sabbia c'erano migliaia di anni di storia. Oggi - la collina della primavera - e' una metropoli che non si ferma mai, nuovissima e antichissima, gaudente e colta, esotica e tecnologica. E che ha tanta paura di invecchiare. Un viaggio d'autore dentro un microcosmo dove si mescolano tutti i generi umani e architettonici, fisici e culturali". Penso che a questo non si debba aggiungere nulla se non il mio consiglio alla sua lettura. 
Il secondo libro e' della scrittrice Anna Momigliano che porta il titolo "KARMA KOSHER". Uscito nel 2009 per Marsilio Editori (collana Tempi) con un sottotitolo che descrive benissimo l'intero libro: "I giovani israeliani tra guerra, pace, politica e rock'n'roll". 
Uno sguardo al mondo ISRAELE attraverso gli occhi di quelle generazioni che hanno visto e partecipato al fermento di un paese in continua ricerca di cambiamento. Come vivono i giovani in Israele? Cosa ne pensano della situazione politica? Come tutto quello che li circonda influenza le loro vite? Questo e molto altro raccontato da una persona che ha studiato in Israele e che ha esercitato il suo lavoro da giornalista come corrispondente in Medio Oriente. Consigliatissimo.
Sempre nel 2009, questa volta per la GIUNTI, e' uscita la prima pubblicazione in italiano del romanzo di Valerie Zenatti: "UNA BOTTIGLIA NEL MARE DI GAZA". Un ragazzo ritrova una bottiglia passeggiando in riva al mare nella tormentata striscia di Gaza. , colui che ha ritrovato la bottiglia, infilata nella sabbia dal fratello della ragazza, militare in servizio nell'area. Iniziera' cosi' una strana corrispondenza, all'inizio fatta di orgoglio e pregiudizio ma che si trasformera' in una grande amicizia. Valerie Zenatti e' una famosa autrice di libri per bambini. Molto famosa in Francia e una vera conoscitrice di Israele. Nata a Nizza, ma all'eta' di tredici anni si trasferisce con la famiglia in Israele dove, tra il 1988 e il 1990 svolge il servizio militare. Tornata in francia diventa giornalista e docente di ebraico. Ho avuto il piacere di scambiare qualche email con quest'autrice, subito dopo aver letto il suo libro e ho trovato una persona umili e gentile, per non parlare della sua capacita' di ascolto. Un libro che potrebbe sembrare destinato ad un pubblico di soli giovani ma che consiglio vivamente a tutti. Questa e' una di quelle letture che dovrebbero entrare a far parte dei libri di narrativa dei quali poter discutere nelle scuole. Un romanzo che insegna cosa vuol dire l'apertura al dialogo.
All'interno trova un indirizzo email. Tal, ragazza Israeliana cerca con quel messaggio di avvicinarsi ad una ragazza dall'altra parte della barricata per cercare, nel suo piccolo, un possibile dialogo. A risponderle sara' un certo "Gazaman"
Parlando di servizio militare non si puo' non nominare il romanzo, molto piu' recente di quelli fino ad ora elencati, scritto da Shani Boianjiu "LA GENTE COME NOI NON HA PAURA". Una rivelazione della letteratura moderna Israeliana che Rizzoli ha pubblicato in italia facendo un gran regalo ai lettori attenti al tema. Di questo libro vi parlero' presto in modo un pochino piu' dettagliato.
Penso che per iniziare non sia male come percorso. Moltissimi sono i libri poi che potrei consigliarvi della ricca letteratura del paese della stella di David. Grossman, Oz, Yehoshua, Appelfeld, Nevo e qui la lista potrebbe continuare con molti altri nomi. In futuro cerchero' di parlarvi molto di questi scrittori. 

Ora veniamo ad altri tipi di lettura, non meno impegnata certamente di quelle che vi ho appena consigliato. Tra le uscite di fine ottobre non mi lascero' scappare tre romanzi che hanno catturato la mia attenzione appena ho avuto loro notizie. Il primo e' il nuovo romanzo del bravissimo Wulf Dorn "IL MIO CUORE CATTIVO" edito dalla Corbaccio, in uscita il 31 ottobre prossimo. Questo maestro indiscusso della suspence e del brivido sono sicuro che riuscira' a rapirmi come ha gia' fatto con i suoi precedenti tre romanzi legati alla Waldklinik. La storia parla di Doro, che a seguito della morte del fratello si trasferisce con la madre in una casa diversa. Un giorno, in preda alle voci provenienti dal suo passato, trova in giardino un ragazzo che terrorizzato le chiede aiuto. Doro scoprira' che il ragazzo in questione si era suicidato prima del loro incontro facendola precipitare nell'incubo. Cosa ve ne pare? Non vale la pena leggerlo? Io sono un fan di questo autore, sono sicuro di averlo gia' ripetuto molte volte ma che ci volete fare? E' veramente bravo!
Melania G. Mazzucco in libreria da ieri 8/10/2013 con "SEI COME SEI" edito da Einaudi (stile libro big). Eva e' la protagonista di questo romanzo, una ragazza che studia molto e che legge molti libri. La sua vita viene sconvolta dalla morte del suo papa' all'eta' di undici anni. L'altro suo genitore, il suo secondo papa', viene ritenuto non idoneo alla tutela della ragazza che vive cosi' un doppio abbandono. Una storia toccante ed emozionante si preannuncia questa novita' della bravissima Mazzucco. Un amore tra padre e figlia che risultera' piu' forte delle avversita' che la vita puo' imporci di fronteggiare. Un libro che non vedo l'ora di avere tra le mani!
"E COSI' VORRESTI FARE LO SCRITTORE" e' l'ultimo libro che voglio segnalarvi con questo lunghissimo post. Giuseepe Culicchia, autore di "Venere in Metro'" edito da Mondadori, ritorna in libreria con questo libro edito da Laterza per spiegarci come funziona il mondo che ruota attorno alla pubblicazione di un libro.
Spreo che questo mio post vi abbia dato delle nuove idee per le vostre prossime letture. Fatemi sapere cosa ne pensate e come sempre rimango a vostra completa disposizione per chiarimenti e/o confronti sulle letture appena citate o che avrei dovuto citare omettendo novita' importanti. Lasciatemi i vostri commenti, mi piacerebbe sapere quali sono i libri che avete intenzione di tenere sul comodino per il mese di ottobre! Come sempre, troppi libri e troppo poco tempo per leggerli...

Ciao a tutti!




1 commento:

Axelle ha detto...

Sono rimasta incantata dal tuo post!
I libri che hai citato sono tutti segnati sulla mia wish list se mai andrò a Tel Aviv un giorno!
Grazie

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...