venerdì 22 novembre 2013

LA PROPRIETA' di Rutu Modan

Eccomi con il mio primo appuntamento con la rubrica Israele. Oggi vi parlero' di un'artista israeliana di grande talento, che ha saputo farsi conoscere anche oltre ai confini del proprio paese. Nei giorni scorsi, giusto per aggiungere una curiosita', ho scoperto essere stata l'insegnante di un mio carissimo amico. Piccolo il mondo, vero? Rutu Modan è una fumettista israeliana che, fin da piccola, ha scoperto il suo talento nel raccontare storie attraverso l'arte del disegno e del fumetto. L'anno scorso ho avuto il piacere di entrare in contatto con le opere di Rutu. Il primo libro illustrato che ho letto è stato "EXIT WOUNDS", uscito nel dicembre del 2008. I suoi non sono certo fumetti come siamo abituati a vederne sul mercato, ma vere e proprie opere di letteratura illustrata. Storia e presente si mescolano nei suoi racconti, portando il lettore in una vera dimensione in 3D della lettura grazie ai bellissimi disegni. Ultimo suo libro, da poco uscito nelle librerie ( anche online) si chiama "LA PROPRIETA' ", edito in Italia da Rizzoli-Lizard. Ieri sera l'ho letto e terminato tutto d'un fiato, senza smettere un attimo. Devo dire che mi ha proprio preso. Una signora e sua nipote si ritrovano ad affrontare un viaggio in Polonia per poter recuperare una vecchia proprietà di famiglia che, forzatamente, durante la seconda guerra mondiale, avevano dovuto abbandonare per riuscire a salvarsi. Moltissimi sono i ricordi che affollano la mente dell'anziana signora e molta la rabbia per un passato che ha visto una violenta svolta, cambiando il destino di molte persone. Durante la loro visita le due generazioni di questa famiglia faranno l'incontro fortuito e meno fortuito di altri personaggi, non certo marginali ma determinanti per lo sviluppo della storia. 

Segreti di famiglia tenuti nascosti nel tempo verranno a galla creando scompiglio nelle relazioni dei vari personaggi che molto ha del reale. La Modan ci permette un tuffo nei ricordi di un passato che tanto vorremmo toglierci dalla mente ma che, al tempo stesso, la sua memoria può farci capire dove non si debba mai più arrivare.


Un legame forte lega le due protagoniste, entrambe con un carattere molto forte, forse genetico? Da questa graphic novel ne ho assorbito la capacità di ricominciare una vita anche dopo dolori dai quali non esiste cura per poterli lenire. Speranza è una parola chiave di questo racconto assieme all'amore che i protagonisti dimostrano di conoscere bene. Mica, questo il nome della più giovane delle protagoniste, viene a scoprire le vere origini della sua famiglia e, in particolare, quelle del padre da poco venuto a mancare. Diventerà lei la custode di un segreto che, Regina, la sua nonna ha tenuto nascosto anche a suo figlio, al quale non potrà mai più dire la verità.

Rutu Modan è riuscita a mostrarmi un nuovo modo di poter raccontare storie e farmi riflettere sulle tematiche trattate nei testi inseriti nei fumetti. 
Non sono l'unico ad aver apprezzato la sua arte ma sembrerebbe che anche persone più competenti di me abbiano avuto la stessa reazione. La bravissima Giusi Meister nel suo blog "la biblioteca d'Israele" ha infatti segnalato l'assegnazione del premio Gran Guinigi 2013 consegnatole dalla direzione del festival "Lucca Comics". All'interno della segnalazione di Giusi Meister troverete un'interessante intervista di Ada Treves per Pagine Ebraiche. In questa intervista e nel link che vi ho lasciato all'inizio di questo post, avrete la possibilità di conoscere meglio Rutu.  


2 commenti:

Giusy ha detto...

Lei è assolutamente fantastica!:)

Giusy ha detto...

ps grazie per il 'bravissima'! Bontà tua!:) E mazal tov per la rubrica dedicata ad Israele!:D

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