mercoledì 20 novembre 2013

Nuova etichetta: "ISRAELE"

All'interno del mio blog, dal giorno della sua creazione, sono sicuro d'aver già menzionato una delle mie più grandi passioni: Israele!

Devo subito premettere che la mia passione verso questo paese non è di tipo politico, militare, idealista o di qualsiasi tipo di propaganda possibile. Qualche anno fa mi sono ritrovato a Tel Aviv (il link vi porterà ad un video che merita di essere visto, girato nel 2008, ma molto ben fatto di TG2 Dossier) per la prima volta. Diciamo per sbaglio, per uno strano caso del destino. Quella precisa situazione ha acceso la mia curiosità verso un paese del quale tanto si parla ma che alla fine poco si conosce. Devo ammettere che è proprio vero quel che si dice solitamente: tutto ciò che è negativo, distruttivo e polemico attira da sempre l'attenzione, accrescendo così in noi una certa idea distorta, evitando così la fatica di approfondire le nostre conoscenze riguardo al fatto in questione. L'ho provato proprio sulla mia pelle, facendomi capire quanto sia stupido fermarsi e giudicare, unendosi al coro del gregge. 
In Israele, da quella volta, ci sono tornato una seconda volta, poi una terza, poi una quarta... e così via, fino a renderla la meta preferita del mio tempo libero. Nel corso delle mie visite in questa terra stupenda ho avuto l'occasione di incontrare persone fantastiche che ora fanno parte della mia cerchia di amici più intimi. 
Non so voi ma quando visito un paese cerco sempre di informarmi il più possibile riguardo alla cultura locale. E proprio così ho fatto con Israele, ho iniziato a guardare film, leggere libri di letteratura moderna fino a che ho deciso di fare un salto di qualità e superare le mie barriere: imparare la lingua. Un'estate dal balcone di casa dei miei ho preso coraggio e ho mandato una mail ad un ufficio a Milano chiedendo informazioni su corsi di lingua ebraica. Ho ricevuto dopo circa due giorni una risposta dove mi venivano date varie opzioni. Una di queste opzioni era ottenere lezioni private che ancora oggi seguo con la stessa persona. A causa di impegni di lavoro la mia conoscenza della lingua rimane basica, ma devo dire che noto progressi. Questo grazie alla mia prof che con pazienza ha saputo capire come ficcarmi in testa, anche attraverso l'intuizione, i vari argomenti. Il mio sogno è un giorno di poter frequentare l'ULPAN, per qualche mese, in modo da poter ampliare il mio vocabolario e poter iniziare a comunicare meglio. 
biblioteche in spiaggia a Tel Aviv
Il giorno che ho cominciato la mia avventura da blogger non avrei mai immaginato quanto tempo richieda la  gestione di un blog. Attenzione! Non è una lamentela, la mia, è solo una constatazione. Il mondo del BLOG è un universo senza fine, un'oceano infinito di informazioni da acquisire e da codificare prima di ogni passo. Ho imparato già molto anche se è solo pochi mesi dal mio "debutto". Perchè ho detto questo? Perchè ho intenzione di iniziare un blog proprio su Isarele, ma al momento non ho il tempo per poter seguire due progetti allo stesso tempo. Ho ancora molto da imparare sul mondo della rete e sulla scrittura. Per poter accondiscendere ai mie desideri però, ho deciso di inserire in questo blog una nuova sezione che avrà l'etichetta con nome
"ISRAELE" ( originale vero? ). Film e recensioni di autori israeliani saranno i contenuti di questa mia nuova sfida nel blog. Inizierò in questo modo a sondare il terreno e capire quel che si può fare e se potrà sbocciare in qualcosa di più unico e elaborato. Il diventare blogger mi ha insegnato a fare piccoli passi e a misurarmi meglio con le mie capacità se non a rendermi più consapevole dei miei limiti da superare. Un percorso lungo ma che mi insegnerà sempre di più. Con questo, spero di riuscire anche solo un pochino a trasmettere questa mia passione anche a voi. 
Parlare di Israele vuol dire parlare di molte più lingue, culture e paesi. Israele è diventato meta non solo per chi, come erroneamente si potrebbe pensare, appartenga alla religione ebraica, ma è luogo di arrivo di chiunque, abbia voglia di partecipare ad un futuro di un paese in continua evoluzione, che cerca sempre più di pensare al suo presente e, specialmente, al suo futuro. Tutto questo è comprensibile, però, solo attraverso la sua storia, anche più recente, che vede la sua popolazione cambiare ancor più velocemente del tempo. 

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...