giovedì 27 febbraio 2014

Recensione: "A PROPOSITO DI LEI" di Banana Yoshimoto

Titolo: "A PROPOSITO DI LEI"
Editore: Feltrinelli ( Narratori )
Pagine: 152
Prezzo: brossura 10,20; ebook 8,99 prezzi visti su Amazon e inMondadori

Oggi vi parlo di un libro che ho da pochissimo terminato, circa tre o quattro giorni fa. Il romanzo in questione e' l'ultimo romanzo della Yoshimoto. Quante cose che vorrei dirvi di quest'autrice. Leggere i suoi libri e' come poter leggere i pensieri piu' puri e profondi, quelli che è impossibile spiegare a parole. La Yoshimoto ci riesce, e anche bene. Questa scrittrice nipponica accarezza l'anima, portando il lettore indietro nel tempo, fino a quando si era bambini, dove la verita' del mondo non ci aveva ancora cambiati.
Prossimamente, spero di aver il tempo di scrivere un post dedicato a lei e ai suoi lavori, tantissimi, che nel nostro paese hanno riscosso un enorme successo da tantissimi anni.
In A PROPOSITO DI LEI , vediamo due cugini, figli di mamme gemelle che si trovano a giocare assieme nel giardino di casa. Sensazioni che portano ad uno stato di sicurezza e pace come solo i bambini possono provare, descritti in modo spaventosamente reale.
Yumiko e Shoichi sono i due protagonisti del romanzo della Yoshimoto. Nel corso della loro crescita si perdono di vista a causa di problemi gravi accaduti tra le famiglie, fino a quando, un giorno, Shoichi riappare bussando alla porta di Yumiko. Tantissime le domande che crescono nel cervello di quest'ultima, alla vista del suo visitatore.
Come aveva fatto a raggiungerla? Come conosceva il suo indirizzo? Quesiti che rimarranno per pochissimo tempo dei misteri. Shoichi inizia a parlare e le racconta che dopo la morte della madre si era messo sulle sue tracce.
Non capiva bene il motivo ma sua madre, prima di morire, si era raccomandata al figlio di prendersi cura della sua cugina, che tanto ne avrebbe avuto bisogno. Promessa che Shoichi aveva fatto e che quindi, visto le circostanze, non poteva non portare a termine.
Non è la prima volta che l'autrice tratta l'argomento del "paranormale", seppur come sfondo alla storia. Argomento che collega le storie delle rispettive madri dei protagonisti alla loro storia, alla storia della loro famiglia. Yumiko non riesce a ricordare molti episodi della sua infanzia, situazioni che se pur ingombranti rimangono quasi estranee e prive di immagini. Assieme al cugino, questa donna riesce a ritrovare se stessa e parte della sua vita andata persa. Un grande tragedia infatti colpisce la piccola Yumiko, trasformando la sua vita in una specie di vagabondaggio inconscio, fatto di molteplici spostamenti e viaggi con persone che la sosterranno per molto tempo.
I due cugini, durante il loro viaggio alla scoperta di un passato dubbioso, verranno a scoprire cose che faranno mettere in dubbio tutte le certezze che avevano verso le loro famiglie, obbligandoli a dubitare dei propri ricordi.
Ancora una volta Banana ribadisce il suo forte legame con il nostro paese che ama in maniera smisurata. In molti suoi romanzi troviamo, anche solo accennate, tracce dell'Italia, un paese che attraverso le sue parole viene mostrato senza i suoi difetti ma solo attraverso i suoi pregi.


4 commenti:

Francesco Balestri ha detto...

Profondità e leggerezza.

Simone ha detto...

si, Banana è semplicemente fantastica, unica!

Sara.88 ha detto...

Ormai sono l'unica a non aver ancora letto nulla dell'autrice, dovrò rimediare!
Bella recensione! ;)

Simone ha detto...

Ciao Sara! Nessun problema...si può sempre rimediare! :) Io ti consiglierei di iniziare con "Sly", bellissimo. Tutti iniziano con "Kitchen", ma io preferisco consigliare diversamente...fammi sapere!
CIAO!

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