venerdì 21 febbraio 2014

Recensione: "THE RETURNED" di Jason Mott

Titolo: "THE RETURNED"
Autore: Jason Mott
Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: 272
Prezzo: copertina rigida su amazon e inMondadori a 13,60, ebook a 9,99. Questi prezzi si riferiscono alla versione in italiano.

Questo libro l'ho notato in una delle librerie che frequento di solito. Era esposto in un angolo con tutte le copie appoggiate una sull'altra fino a formare una specie di piramide. La copertina mi ha subito attirato, la trovo fantastica, i colori tenui e l'immagine sicuramente sono usciti da un'ottima operazione di marketing. Ben riuscita! Anche l'autore stesso ne è rimasto folgorato, la prima volta che l'ha vista.
Sfogliando le prime pagine, leggendo qua e là ( e' cosi che scelgo un libro ), mi sono convinto che mi avrebbe preso già dalle prime righe. Non mi ero sbagliato. 
A dirla tutta, l'argomento non mi è nuovo, sono sicuro che da qualche parte qualcuno lo ha gia' spolverato, il ritorno dei morti. Non è una storia di zombie, sia chiaro, ma è "semplicemente" una storia basata sul fenomeno che, un giorno, le persone decedute hanno iniziato a comparire e a bussare alla porta dei loro cari. Niente facce deformate o movimenti corporei strani. Persone come tutti che hanno solo la peculiarità, se così si può dire, di essere tornate dall'aldilà. 
Una piccola cittadina del Nord Carolina, una coppia anziana è in casa quando, ad un certo punto, suonano alla porta. L'uomo si alza e si dirige verso l'uscio per sapere chi sia. Quando apre la porta si ritrova un uomo ed un bambino. L'uomo che si trova davanti inizia a parlare, ma le sue parole non riescono a penetrare il suo cervello, troppo impegnato a fissare il bambino che lo accompagna, un viso familiare ma che in quella frazione di secondi non si riesce bene a contestualizzare. Il piccolo, senza ombra di dubbio è Jacob, il figlio della coppia, morto più di cinquant'anni prima, annegato all'età di otto anni in un fiume, il giorno del suo compleanno. 
Jacob e l'agente del Bureau entrano in casa e, dopo lo shock iniziale, gli adulti si siedono in salotto per iniziare una lunga chiacchierata. 
Com'era possibile, Lucille e il marito Harold non riescono a rendersi conto di cosa gli stia capitando. Essendo Lucille, la madre del piccolo,  molto religiosa, aveva sempre commentato il fenomeno dei "REDIVIVI" in maniera negativa come se fosse il volere del demonio. Ora però, il suo piccolo ometto era lì con loro, sotto lo stesso tetto dove tanti anni prima aveva vissuto fino a quel tragico giorno del 1966. 
Nel tempo il fenomeno comincia ad ampliarsi e molte persone vengono ritrovate ad ogni angolo della terra. Il "Bereau" è l'unico ufficio predisposto al recupero e al rimpatrio dei REDIVIVI, il tutto con la collaborazione di tutti i paesi. Jacob, infatti, si svegliò in Cina, ritrovandosi tra estranei che parlavano una lingua a lui sconosciuta, senza riuscire a comprendere cosa fosse successo prima di quel momento. 
Proprio a causa dell'aumento del fenomeno il governo decide, assieme ai militari, di non permettere ai REDIVIVI di uscire di casa. Jacob, vuole intraprendere una passeggiata al fiume assieme al padre. Quest'ultimo, intimorito dai divieti, cerca di dissuaderlo ma alla fine cede e si lascia trasportare dal momento. I militari li trovano e decidono di rinchiudere Jacob in uno dei centri che, pur essendo un bambino, aveva trasgredito le regole. Il padre decide di non lasciarlo solo e chiede di essere portato nel centro assieme al figlio. 
Da quel momento cominceranno ad accadere tante cose che porteranno tutti a domandarsi se quei REDIVIVI erano veramente i loro cari come li avevano conosciuti anni prima. Un romanzo che porta molto con se e porta anche il lettore a riflettere sulla morte, la vita, gli affetti e anche sulla diffidenza verso l'imprevisto, lo sconosciuto.
La cosa che mi ha più interessato è stato pensare come, in un ipotetico futuro, potrei reagire se le persone che ho amato e che non ci sono più dovessero tornare, una seconda chance. Le emozioni che potrei provare e se proverei lo stesso amore che provavo per loro quando erano in vita.
La suspence non mancherà mentre leggerete questa incredibile storia. Non conoscevo affatto l'autore Jason Mott che se non sbaglio è al suo debutto. Devo dire un debutto niente male, in quanto "THE RETURNED" e' stato tradotto in 13 lingue ed è stato, già dalla sua uscita, un NEW YORK TIMES BESTSELLER, per non parlare della serie TV che verrà prodotta, basata sul romanzo di Mott.
Molto interessante sono anche i tre prequel della storia di Mott. Personalmente ho acquistato questo libro in versione ebook e quindi, ho avuto la possibilità di scaricarmi anche i tre prequel della storia ( le due cose non sono collegate, ovviamente). Molto brevi ma devo dire interessanti per capire la mente dello scrittore, dove tutto è cominciato. 
Tutti e tre i prequel che prendono il nome di "L'INIZIO", "LA STORIA" e "LA SCELTA". Qui, invece, vi sarà possibile leggere l'anteprima del romanzo. 



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