giovedì 8 maggio 2014

Salone del Libro 2014, Guido Mattioni: "Soltanto il cielo non ha confini"

Recentemente ho avuto un'ottima notizia per quanto riguarda il mio lavoro. Finalmente ho avuto la conferma che la mia richiesta di trasferimento è stata accettata e che quindi, dal primo di agosto mi trasferirò a Roma. La cosa mi ha reso molto felice per diversi motivi. Il principale è che sarò più vicino alla mia dolce metà, quindi a casa, e inoltre avrò la possibilità di vivere la città come mai avevo fatto prima.

A cuasa di questo, però, non potrò andare alla Fiera Internazionale del Libro di Torino e la cosa mi spiace moltissimo. Trovare un appartamento in città non sarà cosa da poco, il che significa che da ora in avanti mi dovrò dedicare alla ricerca di quello giusto.

Una delle cose che mi spiacerà moltissimo perdere è la presentazione del nuovo romanzo di Guido Mattioni "Soltanto il cielo non ha confini"; in libreria dal 30 aprile 2014. Per voi fortunati che da oggi avrete questa possibilità, vi invito a non perdere l'occasione di incontrare Guido che sarà presente tutti i giorni al Padiglione 2 Stand H80-J79.
Domani, mentre sarò in giro per Roma a cercare casa, mi fermerò in libreria per comprare il libro, che ovviamente non vedo l'ora di leggere. Con "Ascoltavo le maree" (2013 adottato nei corsi di italiano alla Georgia State University) Guido ha saputo catturare la mia attenzione di lettore e quindi, leggere il suo secondo romanzo è quasi un obbligo!
Ma di cosa parla questo libro? La storia è un tema difficile da trattare anche se, ancora oggi, molto presente nella cronaca statunitense. L'immigrazione clandestina dal Messico verso gli Stati Uniti.
Visto che, come vi ho appena detto, non ho ancora aperto una pagina di questo romanzo...incomincio a lasciarvi la sinossi che, scusatemi se è poco, ho già trovato interessantissima!

Titolo: "SOLTANTO IL CIELO NON HA CONFINI"
Autore: Guido Mattioni
Editore: Ink Edizioni
Collana: Narrativa Ink
Pagine: 194
Prezzo: amazon (non ancora disponibile), inMondadori, LaFeltrinelli in brossura a €11,90

Sinossi...

E' un fiume poco profondo, il Rio Grande, ma traccia per più di 1400 chilometri la frontiera tra Messico e Stati Uniti; tra ciò che è ancora Terzo Mondo e le prime luci della Grande Giostra a stelle e strisce; tra miseria certa e ricchezza possibile; tra il Male conosciuto e un Bene sperato.
Nel punto in cui la città americana di El Paso e la sua dirimpettaia messicana Ciudad Juarez si guardano, le acque particolarmente basse e lente del fiume sono diventate la più frequentata porta di servizio degli States, quella dove ogni notte, da decine di anni, disperati di ogni sesso ed età cercano di conquistare con l'acqua alla cintola il proprio pezzo di American Dream. E' ciò che cercano di fare i due gemelli Hernando e Diego, l'uno all'inaputa dell'altro, protagonisti di una vicenda dove vilenza e amore, avidità e altruismo, tragedia e farsa si intrecciano fino all'ultima pagina prima di arrivare alla più imprevista delle conclusioni. 

All'interno del blog vi avevo già parlato di questo scrittore in occasione del suo esordio letterario. Inoltre gli avevo anche rivolto delle domande in una mini ntervista, alle quali mi ha risposto con dettaglio e in modo sincero. Giusto due righe per chi non lo conoscesse ancora. Guido Mattioni è nato a Udine nel 1952, vive a Milano ed è cittadino onorario di Savannah, Georgia ( leggete il bellissimo Ascoltavo le maree e capirete il perchè ). Per molti anni ha esercitato la professione di giornalista come inviato in Italia e all'estero, ha lavorato per Epoca e poi per Il Giornale, questo romanzo è il suo secondo lavoro nella letteratura moderna. 




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