giovedì 5 giugno 2014

"INTER-NAPOLI. DELITTO A MILANO" di Chiara del Vaglio

Titolo: "INTER-NAPOLI. DELITTO A MILANO"
Editore: GoWare
Collana: Pesci Rossi
Pagine: 175 lunghezza stampa in quanto disponibile solo in versione digitale
Prezzo: Amazon in versione digitale a €4,74 mentre su inMondadori, LaFeltrinelli in versione digitale a €4,99

Un'altra sorpresa della casa editrice GoWare, alla quale mi sto affezionando, è stata la lettura del giallo scritto dall'italiana Chiara del Vaglio.
Questo romanzo d'esordio della scrittrice si apre a Milano, un dicembre che più che neve non sembra minacciare. Tutto fino a quando non viene scoperto il cadavere di una donna nel suo appartamento.
Attorno a questo tragico evento girerà tutta la storia narrata. Ora, però, lasciate che vi presenti per prima cosa il personaggio principale di questo giallo tutto italiano; Alessandra Martini è il commissario incaricato delle indagini del delitto, una donna dura e attenta sul lavoro che alterna momenti di frivolezza a momenti di attenta e scrupolosa tenacia. Non beve caffè e la cosa la disturba perchè nel suo lavoro ha notato che la relativa pausa sembrerebbe molto utile per rompere il ghiaccio prima di una conversazione. Il suo pasto preferito è un bel piatto di fritto misto di pesce e magari da consumare con i suoi amici più stretti. 
Le persone che le sono più care sono due ragazze ed un ragazzo che vivono nello steso palazzo. Asssieme a loro forma una specie di famiglia allargata, ognuno di loro con pregi e difetti perfettamente complementari l'uno all'altro. Come questo sia possibile lo potrete scoprire solamente leggendo il libro.
Oltre ad essere suoi amici, diventano anche i suoi confidenti e consiglieri, il tutto durante serate passate a mangiare l'ottima cucina di Mimmo, l'unico elemento maschile del gruppo.
Chiara Del Vaglio con questo giallo ha, a mio avviso, "confezionato" un prodotto già incartato e con tanto di fiocco. Da questo romanzo potrebbe uscirne benissimo una serie TV, innovativa e sperimentale, se ben curata nei particolari e nell'evidenziare i diversi tipi di personaggi. Grande lavoro di dialoghi e nella scelta dei protagonisti ma in Italia non dovremmo aver problemi ad utilizzari talenti già esistenti. Mentre leggevo vedevo man mano le varie storie che in futuro potrebbero aiutare il pubblico ad affezionarsi alla protagonista. Ovviamente prima ci dev'essere il romanzo scritto e venduto in libreria e poi... qui mi ripeto, non mi spiacerebbe vedere il tutto tradotto in immagini. 
Gli ingredienti del giallo e del mistero ci sono tutti: la vittima, l'amante, la segretaria, il commissario che cerca indizi in anche in piccoli dettagli, un ex che scompare proprio nei giorni dll'accaduto, una partita di calcio sullo sfondo che si presta come alibi degli indagati e molto altro. Chiara Del Vaglio ha deciso di essere lei la narratrice e quindi con una conoscenza assoluta degli eventi da parte del narratore. Ad essere sincero questa è la narrazione che prediligo in questo genere di romanzi, anche perchè fornisce all'autore molti più strumenti per non far capire troppo al lettore. Insomma si riesce a creare meglio quella suspence e coinvolgimento che il lettore ricerca in queste letture. 
Ma torniamo a dare un'occhiata al delitto che segna l'inizio del racconto. L'amante della vittima, sposato, è la persona che avvisa la polizia dopo aver fatto la scoperta del cadavere della donna. Ad aggiungersi al quadro amoroso della sfortunata, c'è il suo ex, un uomo buono solo a chiederle soldi. 
Alessandra Martini parte all'attacco e si intrufola nella vita della vittima, nella Milano bene, facendo per prima cosa una visitina nell'ufficio della società dove la Sig.ra lavorava per interrogare i suoi collaboratori. Nuovi indizi verranno alla luce proprio grazie a quel luogo dove la vittima passava la maggior parte del suo tempo. Un computer che era solita lasciare in ufficio contenente forse importanti informazioni o file cancellati che diventerà il centro di una pista da seguire.
Ambiguo e fonte di sospetti per me è stata la Sig.ra Rossetti, collaboratrice alla Johnston & sons della povera donna uccisa, dalla quale il commissario Martini dovrà tornare a far visita in più occasioni. Mi ero sbagliato a dubitare di lei? Beh, questo lo dovrete scoprire voi leggendo il libro e così capirete la bravura dell'autrice nel depistare il lettore per lasciar poi spazio alla sorpresa finale. 
Devo dire che ho trovato questo giallo interessante sotto diversi aspetti. Solitamente questo genere di romanzi mantengono sempre un qualcosa di cupo, quasi per tutta la loro durata, specialmente se scritti da autori dei paesi scandinavi. Chiara del Vaglio è riuscita a creare il giallo portando un raggio di luce in ogni pagina, alternando le fasi delle indagini e del delitto con la vita dei protagonisti, persone reali, nelle quali chiunque si potrà rispecchiare.

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