martedì 3 giugno 2014

MILTON CLASS, Scuola Holden - Torino

Sul numero di Vanity Fair n.21, e cioè quello della appena trascorsa settimana, ho trovato nelle ultime pagine un piccolo trafiletto molto interessante.

In viaggio con Baricco, è il titolo di queste poche righe. Perchè Baricco? Nel 2013 sembrerebbe, da come interpreto quelle pochissime righe, proprio lo scrittore ha effettuato dei reportage per Vanity Fair chiamati "I cinque migliori posti al mondo in cui pensare e avere idee intelligenti" (secondo lui!). 


Io questa rivista la leggo di tanto in tanto perchè vi trovo sempre tante cose interessanti e moltissime idee per iniziare a pensare e fantasticare su possibili progetti futuri. Dico di tanto in tanto perchè non ho una rivista che seguo in modo continuo. La motivazione è il semplice fatto che dopo un pò, le riviste, rischiano di diventare noiose, a mio parere, perchè c'è il rischio della mancanza di argomenti interessanti e quindi la possibilità di dover parlare di argomenti astratti con fiumi di parole che alla fine servono solo a raggiungere il numero di parole necessario per completare l'articolo o trafilettino che sia.

Marina Petrillo
Ripeto: questo è un mio pensiero. Detto questo, devo anche ammettere che quei fiumi di parole li leggo fino alla fine. Contraddizione? si!
Arrivo al punto, www.miltonclass.it è lo scopo di questo post. Se andate sul sito della mitica Scuola Holden, nella pagina di presentazione avrete la possibilità di scegliere tra on earth e on line. Nel primo caso vi porterà alle informazioni vere e proprie della scuola, mentre nel secondo vi rimanderà a Milton Class, un sito dove sarà possibile ascoltare e vedere alcune lezioni della scuola comodamente da casa, acquistare e-book e tanto altro ancora.
La trovo un'ottima idea e lascio a voi la decisione a riguardo attraverso questo video, disponibile anche su YouTube, che ho trovato interessantissimo. Quello che vedrete è un'introduzione con Baricco riguardo al progetto con Telecom Italia per #WEHAVEADREAM, racconti nati da un'unica parola in un tweet. Verso il diciannovesimo minuto potrete godere di una lezione sullo storytelling attraverso i social media, Twitter appunto, tenuta da una passionale e carismatica Marina Petrillo (@alaskaRP). 
Vi consiglio vivamente la visione, io ho imparato molto e sono sicuro che anche per molti di voi sarà la stessa cosa. Spero che questa mia condivisione possa essere una cosa gradita e aspetto dei vostri commenti, ricordo che i commenti alimentano molto i blog! 














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