giovedì 26 novembre 2015

Capire, ecco come: "Ama ciò che sei" di Silvia Tesio

Titolo: "Ama ciò che sei"
Autore: Silvia Tesio
Editore: Mondadori
Collana: Narrativa moderna e contemporanea
Pagine: 168
Prezzo: Mondadori Store, LaFeltrinelli, Amazon in versione cartacea a €15,30 mentre in versione digitale a €8,99

Silvia Tesio, che non conoscevo, ha scritto un bellissimo libro. L'argomento è molto delicato e scrivere un romanzo che ne parli non dev'essere stato facile. L'identità di genere sta diventando sempre più un argomento del quale parlare. Personalmente ne sono molto contento, specialmente per il nostro paese, che ancora non riesce a guadare oltre a quei paletti ed etichette del giusto e sbagliato che qualcuno per molto tempo ha inculcato nel cervello di molti.
A volte mi è capitato di intervistare degli autori e chiedere loro come avessero fatto a descrivere o ad inventare un personaggio così reale pur essendo di sesso opposto. Penso che essere un bravo scrittore sia proprio questo, oltre a molto altro, e cioè riuscire a immedesimarsi nel personaggio come un attore deve fare ogni volta che deve entrare nella pelle di qualcun'altro, prima di salire sul palco. Uscire dalla propria pelle e in qualche modo rinascere, per incontrare quello che un destino diverso avrebbe potuto renderci partecipi.
In questo caso, l'autrice parla attraverso la voce narrante della protagonista, Marta, una donna sulla quarantina che vive a Parigi, madre di una ragazza ventenne che vive a Londra, un ex marito ed un uomo molto più giovane che vive con lei. Insomma, una vita abbastanza complicata già di suo. A rendere la sua quotidianità ancora più difficile, è la telefonata che riceve dalla madre. Qualcosa sta accadendo a Torino e Marta è costretta a tornare. Il suo amico d'infanzia sta per morire e ha chiesto di poterla vedere prima di chiudere gli occhi per sempre.
Al suo arrivo Marta non dovrà solo affrontare l'incontro con l'amico morente ma anche con i molti fantasmi della sua infanzia. Momenti e personaggi che intrecciano la sua vita con quella di Andrea, ormai steso in un letto di ospedale.
Marta anni prima aveva deciso di porre delle distanze con ciò che era stata la sua vita fino a quel momento. Chilometri che non hanno del tutto risolto la sua volontà nella ricerca di una libertà 
Marta entra nella stanza dove Andrea è ricoverato e scopre che in realtà il suo amico, negli anni, aveva subito una trasformazione inaspettata: in realtà in quel letto di ospedale Marta troverà una donna. Il suo amico però è presente in quel corpo così tanto differente e provato dalle condizioni di salute. Lo riconosce, è lui, la persona con la quale aveva condiviso i dolori di una vita meno fortunata di altre. 
Da quel momento, il lettore si ritroverà a Torino, in quel palazzo dove entrambi vivevano e dove Andrea aveva deciso di tornare.
Questo romanzo ha parecchi pregi. Silvia Tesio è molto brava nel suo mestiere di scrittrice, racconta questa storia con un trasporto che sembra personale, pur non essendolo, ovvero, non ha vissuto le scene desritte nel suo romanzo, le ha "inventate". Leggendo, però,  ho avuto l'impressione di ascoltare una storia realmente accaduta, come se Marta l'avessi incontrata nel corridoio antistante la stanza dove Andrea era ricoverato. Luoghi, ricordi, attimi che obbligheranno Marta ad affrontare quel processo di autoanalisi che aveva eitato molto tempo prima. 
Questo romanzo mi ha commosso in molti punti, una lettura che vuole trovare spazio nella nostra intimità, nella parte più debole del nostro essere, essendo quello lìunico modo per riuscire a capire fino in fondo il lavoro dell'autrice. 
L'altro giorno sono entrato in una grossa catena di librerie nel centro di Roma e ho notato la pila di libri del sue romanzo in un luogo a mio parere troppo nascosto. Senza che nessuno se ne accorgesse ho spostato quel numero di copie in un punto più visibile. Spero che nessuno me ne voglia, specialmente i commessi che poi l'avranno risistemata. Penso che questo romanzo debba trovare più visibilità per l'importanza che porta nelle sue pagine. 
Spero presto di poter recapitare all'autrice alcune domande che vorrei tanto rivolgerle, per capire meglio il suo lavoro. 
Negli USA recentemente, ha avuto inizio una serie televisiva, edita da Amazon Studios ( in Italia non vediamo ancora le loro produzioni essendo trasmesse su Amazon Prime TV ), che si chiama "Transparent" (cliccate per vedere una scena), la storia di un padre di famiglia, avanti negli anni che decide di iniziare a vestirsi da donna e di entrare finalmente in contatto con il suo vero essere. Intelligente e acuta, ho avuto l'occasione di vedere solo alcune puntate che, spero, presto trasmetteranno anche nel nostro paese. 

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