sabato 8 ottobre 2016

Mio caro BLOG, sono tornato.

Quando mi sono seduto davanti alla tastiera per iniziare a scrivere questo post, ho pensato molto a come poter iniziare. Visto che il mio ultimo post risale a marzo scorso, avevo inizialmente pensato di scusarmi con i miei lettori, ma poi ho pensato che chiedere scusa per un blog fosse troppo, cavalcherebbe perfettamente lo stile che il web richiede oggigiorno, una sorta di dovere e obbligo di presenza costante, ma non rispecchierebbe quello che sono io in realtà. Inoltre, visto che non si tratta di un lavoro, posso permettermi piena libertà d'azione. Che ne pensate? 
In caso qualcuno si sia offeso, beh, consiglio di non seguirmi più e di cambiare ricerca, il web non vi deluderà.

Quello che vi vorrei raccontare è che in questi mesi di pausa ci sono stati moltissimi cambiamenti, tutti positivi, ma che hanno richiesto la mia completa dedizione. Il cielo non regala nulla, e se qualcuno vi ha detto il contrario e ci avete creduto, beh, allora vuol dire che il mondo finirà presto.

Una pausa da tutto ciò che è social ma sui media, può solo che fare del bene. Ci ricorda che c'è un mondo che viaggia parallelamente e che richiede molto più di due ditate sulla tastiera.
Da oggi in poi scriverò solo quando ne avrò il tempo e solo quando e se ne avrò voglia. Il mio account Twitter non c'è più, la pagina di Facebbok è stata eliminata e questo è solo l'inizio. Non penso ci sia nulla di male, ma per il sottoscritto era diventata una gran perdita di tempo. 
Ho iniziato l'avventura nella blogosfera per divertimento e penso che così debba rimanere.

Una cosa è certa, la mia passione per i libri non è cambiata di una virgola e, anche se molto impegnato, non ho mai smesso di leggere. 

Molto presto mi arriverà un KINDLE PAPERWHITE nuovo di zecca, dove potrò continuare a divorare quei libri che ancora sono prigionieri nella mia lista e risparmiare allo stesso tempo. Inoltre, viaggiando molto, avrò la possibilità di semplificare e togliere peso alle mie valigie. 

Prima di riprendere a scrivere sul blog, mi sono posto delle regole. Più che regole si tratterebbe di accorgimenti che mi permettano di continuare a divertirmi parlando di libri. Tutto ciò può essere raggruppato in:
  1. Via da Twitter, Facebook, Goodreads, Anobii. Portano molto traffico al blog ma richiedono tempo che non ho. Ore tolte alla lettura e alla mia vita, come vi dicevo prima: semplificare. 
  2. Parlare solo delle mie letture e di libri che amo e che ho amato senza perdermi in ciò che il mercato dei blogger letterari richiede. Ebbene sì, ho peccato anch'io di smania da follower, mi sono lasciato logorare ma ora non mi interessa più. Chi vuole mi segua e chi non vuole faccia come vuole, libertà assoluta. 
  3. Leggo perché mi piace moltissimo, ma questo non significa che sia un esperto del settore, in caso lo possa sembrare, fatemelo sapere e cercherò di rimediare il prima possibile. 
  4. Continuerò, se lo vorranno, a collaborare con le case editrici che mi sono state più vicine e che mi hanno fornito materiale senza chiedere nulla in cambio. Grazie! 
  5. Man mano che andrò avanti con il blog aggiungerò punti a questa lista, al momento non me ne vengono in mente altri. 

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